Dal 2005 a oggi La Goccia ha contribuito alla nascita e sostentamento della scuola dei poveri a Karinde, che accogli circa 300 bambini.

Karinde è un villaggio situato a circa venti chilometri da Nairobi, nel distretto limitrofo di Kiambu. Le strutture scolastiche locali si sono rivelate inadeguate, mentre i costi elevati dell’istruzione hanno rappresentato un ostacolo insormontabile per molte famiglie, poiché in Kenya le scuole pubbliche non sono completamente gratuite. Di conseguenza, numerosi bambini, soprattutto i più poveri, non avevano accesso all’istruzione e trascorrevano le loro giornate per strada, affamati e privi di prospettive per il futuro.

Costruzione della scuola

La Goccia ha dato un contributo decisivo, finanziando quasi interamente l’acquisto di due appezzamenti di terreno confinanti all’interno della baraccopoli, per una superficie complessiva di circa 2 ettari. Ha poi gradualmente finanziato la costruzione su questo terreno della “St. Francis Primary School and Nursery“, una scuola che ospita tra i 220 e i 300 bambini, a seconda degli anni. Originariamente concepita come una “scuola dei poveri”, offre istruzione primaria gratuita e garantisce ogni giorno un pasto caldo ai suoi alunni. Nel corso degli anni, la scuola si è progressivamente ampliata, includendo tutto il ciclo primario, dall’asilo fino all’ottava classe, equivalente alla terza media. Grazie alla realizzazione di strutture conformi alle normative, la scuola ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione, permettendo ai bambini di conseguire un titolo di studio valido sostenendo gli esami direttamente in sede.

Le aule delle medie e delle elementari ed il giardino interno della scuola di Karinde hanno nuovamente un aspetto curato e pulito
Le aule delle medie e delle elementari ed il giardino interno della scuola di Karinde


La scuola offre istruzione di qualità: lo testimoniano i molti premi vinti nelle competizioni con le altre scuole della diocesi e gli ottimi risultati che gli alunni ottengono negli esami di diploma di fine corso. Questi risultati permettono almeno ai più bravi di essere accettati in scuole superiori di qualità, aprendo loro la strada verso un lavoro ed una vita migliore. Però anche tutti gli altri si qualificano per proseguire il corso degli studi: nessuno rimane indietro.

Attualmente La goccia copre per il 75 % i costi di esercizio della scuola mediante un certo numero di “adozioni scolastiche” ed i contributi di vari donatori. I costi comprendono il salario agli insegnanti, per lo più laici, nonché al personale ausiliario, guardiani e due cuoche; comprendono inoltre il costo delle attrezzature scolastiche, le spese di trasporto e manutenzione relative alla scuola ed il costo del cibo che occorre acquistare. Parte del cibo, mais, legumi e verdure, è coltivato sul terreno disponibile che non è occupato dalle strutture scolastiche.

La Congregazione delle Suore Francescane Missionarie di Assisi che gestisce la scuola è impegnata a trovare nuove forme di finanziamento per diminuire la dipendenza da La goccia.

Nella scuola nel corso del 2008 è stato anche attivato il progetto “Women for Women“. Si tratta di un laboratorio dove si tengono corsi gratuiti di cucito ed economia domestica ad un certo numero di ragazze per aiutarle a rendersi economicamente indipendenti.

Per conoscere la storia di questo progetto negli anni basta consultare le due pagine collegate: il progetto negli anni iniziali e nei successivi.