Il progetto “Women for Women” (WFW) propone corsi teorico-pratici di formazione al lavoro destinati alle ragazze non scolarizzate: corsi di cucina, cucito, economia domestica, artigianato. Il progetto prende il nome dal desiderio di tante donne italiane di offrire supporto e solidarietà alle loro sorelle africane più povere:

  • alle ragazze che, dopo aver terminato la scuola primaria non hanno i mezzi e le capacità di frequentare le superiori e non avendo alcuna formazione non riescono a trovare lavoro;
  • alle ragazze madri, che sono le ultime della scala sociale e spesso non hanno altra strada per mantenere sé ed il bambino che darsi alla prostituzione.

Queste situazioni portano facilmente al degrado e alla morte per AIDS e i loro bambini restano orfani.

Nel 2008 all’interno del terzo edificio della scuola, parzialmente occupato dall’asilo, è stato ricavato un laboratorio per tenere gratuitamente corsi teorico-pratici di formazione al lavoro, finalizzati ad insegnare un mestiere che dia a queste donne l’indipendenza economica e restituisca loro dignità e speranza.

Luciana inaugura nel 2008 il laboratorio Women for Women
Luciana inaugura nel 2008 il laboratorio Women for Women

La prima classe inizia con le lezioni di artigianato e produce braccialetti, cinte e portachiavi con le perline di vetro. Una parte di questi oggetti sarà venduta localmente ed in Italia per sostenere il laboratorio.

la prima classe di WFW
la prima classe di WFW
Le prime realizzazioni delle ragazze del laboratorio WFW
Le prime realizzazioni delle ragazze del laboratorio WFW: braccialetti, portachiavi e cinte di perline di vetro

Successivamente acquistiamo le macchine da cucire, complete del loro tavolino, per iniziare i corsi di taglio e cucito, . Le macchine sono a pedale, copie orientali delle vecchie SINGER delle nostre nonne. Sono però adattissime allo scopo ed hanno un costo ragionevole, inferiore a quello del trasporto si macchine simili dall’Italia.

arrivano le prime macchine da cucire
arrivano le prime macchine da cucire per i llaboratorio WFW
Le ragazze imparano a tagliare e cucire i loro vestiti
Le ragazze imparano a tagliare e cucire i loro vestiti usando modelli di carta
Lezione di cucito a macchina
Le ragazze imparano a cucire sulle macchine a pedale, repliche orientali delle SINGER delle nostre nonne

2014

Nel corso del 2014 è stato necessario abbattere lo stabile provvisorio che ospitava le classi dell’asilo ed il laboratorio per costruire nuove aule in muratura per il bambini dell’asilo. Il laboratorio è stato spostato e ristrutturato completamente utilizzando uno degli edifici di legno e lamiera occupati un tempo dalle classi delle elementari

La costruzione accoglie una grande aula per le lezioni teoriche e pratiche di cucito; è stata anche allargata sul retro per ospitare una cucina con un forno a legna dedicato, dove tenere corsi di cucina e di preparazione di saponi ed altre cose ad uso domestico.

Le ragazze hanno imparato presto a preparare dei dolci che sono orgogliose di offrire a tutti nel corso della festa della scuola.

La nuova aule per le lezioni nel 2014
Nel 2014 il laboratorio si sposta in un’aula più grande con annessa cucina
La nuova cucina del laboratorio
La nuova cucina del laboratorio è dotata persino (!) di un lavandino con la sua riserva di acqua
Il forno della nuova cucina del laboratorio
Il forno della nuova cucina del laboratorio
Le ragazze del laboatorio hanno preparato dei dolci che saranno distribuiti nella festa della scuola
Le ragazze del laboatorio hanno preparato dei dolci che saranno distribuiti nella festa della scuola

In seguito la scuola ha avuto progressivamente bisogno di altri spazi. L’epidemia di COVID ha determinato un arresto di tutti i corsi. Le modifiche all’ordine degli studi ha imposto la costruzione di un nuovo edificio che ospiterà la Junior Secondary School. Questo edificio deve sorgere necessariamente sul luogo dove sono situate le prime aule, nelle quali sono attualmente ospitati i laboratori.

Le attività del laboratorio Women for Women sono attualmente sospese fino a quando non sarà possibile riorganizzarle in nuovi spazi.