La goccia, attiva come associazione dal 1996, è stata riconosciuta ONLUS nel 2006. Nel 2023, in ossequio alle nuove normative, è stata trasformata in un ETS (Ente del Terzo Settore).
Dai dati di bilancio si può evincere che oltre il 94% degli introiti viene inviato ai beneficiari (prevalentemente in Africa), mentre meno del 6% viene impiegato in Italia per coprire le spese vive di funzionamento: oneri di gestione, materiale di ufficio e cancelleria, materiali utilizzati per la preparazione degli eventi, spese di realizzazione del calendario, tradizionale veicolo di promozione e di finanziamento.
I soci fondatori sono Luciana Altamura, Marcello Antichi e Roberto Sabatini che costituiscono il Consiglio Direttivo dell’Associazione. Luciana e Marcello compiono annualmente a proprio totale carico un viaggio in Kenya per visitare le Suore con cui collaborano ed i loro assistiti, per constatare lo stato di avanzamento dei progetti, per concordare gli interventi ed i progetti futuri.
Il carattere di volontariato dell’associazione è testimoniato dal seguente estratto dello statuto:
(omissis)
Art. 3. Scopi
Art. 3.2 L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale realizzando progetti di sostegno, di integrazione, di inclusione e solidarietà a favore di giovani che versano in condizioni personali, fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari critiche ed in particolare verso minori abbandonati, minori immigrati non abbienti e minori con problemi fisici e minori con disagi economico sociali.
Art 3.3 Tali attività, elencate all’art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017, sono indicate nelle seguenti lettere di cui al punto 1 del medesimo decreto:
d) educazione, istruzione e formazione professionale (omissis) nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
g) formazione universitaria e post-universitaria
l) formazione extra scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo contrasto della povertà educativa;
n) cooperazione allo sviluppo, ai sensi (omissis)
u) beneficenza, sostengo a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti (omissis) o erogazione di denaro, beni e servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo;
v) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata;
w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo; promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco (omissis)
Art. 4 Attività
- Per raggiungere gli scopi suddetti l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività connesse:
- promuovere, sostenere e coordinare la realizzazione di programmi e progetti di istruzione di base e di altre forme di sostegno a distanza di comunità di minori costretti a vivere in situazioni di disagio e sottosviluppo;
- promuovere, sostenere e coordinare programmi e progetti di formazione professionale, superiore, universitaria e post universitaria per promuovere l’autonomia e l’indipendenza economica e culturale di popolazioni sottosviluppate;
- promuovere e sostenere le adozioni a distanza;
- promuovere, sostenere e coordinare la realizzazione di strutture e di interventi di assistenza, sia nell’area sanitaria che in altre opportune alla promozione dello sviluppo;
- promuovere l’informazione, e le attività di sensibilizzazione alle diverse condizioni di disagio delle popolazioni sottosviluppate con particolare attenzione al disagio dei minori.